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Nel panorama del marketing e del business in generale, raggiungere il giusto target al momento giusto con messaggi accattivanti è diventato cruciale, soprattutto ora che il cliente è ultraconnesso e si aspetta di vivere esperienze iper-personalizzate.
La customer journey è sempre più trasversale e le dimensioni fisica e digitale sono sempre più integrate: creare azioni capaci di generare engagement è diventato complesso, quanto la scelta del canale più adatto.
Secondo eMarketer (puoi accedere al webinar gratuito qui) per aumentare la probabilità di raggiungere il proprio target è necessario investire in una strategia di advertising differenziata.

L’idea diffusa che i canali pubblicitari tradizionali non siano più redditizi ha spostato l’interesse dei brand ai soli canali digitali, sottovalutando il fatto che la stampa è ancora uno dei modi principali esistenti per migliorare la consapevolezza del marchio, la fedeltà e l’engagement complessivo.
Non bisogna dimenticare che la stampa è un mezzo secolare che gode della fiducia e della credibilità del lettore.
Le aziende più attente, quelle che studiano il proprio cliente, sanno già che la combinazione di stampa e pubblicità digitale – la creazione di un vero e proprio piano cross-channel che sfrutta i punti di forza di entrambi – è la chiave del successo.

Nel settore B2B è importante inviare un messaggio professionale, che contiene un ‘certo peso’. Quale mezzo più sicuro del magazine aziendale per attirare l’attenzione dei decisori aziendali che hanno bisogno di approfondimenti e risposte concrete?
Secondo l’agenzia pubblicitaria americana Advent Media Group, sono sei i vantaggi provenienti dalla stampa tradizionale per il settore B2B, i più importanti, a nostro avviso, sono:

  • la diffusione su un pubblico influente, spesso abbonato e fedele
  • la ‘cattura’ dei decisori aziendali, che cercano nei magazine consigli finanziari, nuove soluzioni di business o nuove leggi
  • l’aumento del prestigio e la credibilità
  • messaggi più duraturi

In questo scenario l’house organ torna ad acquisire importanza per le aziende B2B, portando il cliente al centro e fornendo un mezzo di aggiornamento gratuito in linea con gli interessi degli stakeholder dei business coinvolti.
Se realizzato anche in versione digitale l’house organ diventa un potente mezzo per le azioni di digital advertising volte a colpire lo stesso target: data la necessità di differenziazione dei canali anche di promozione, la versione digitale è necessaria per riuscire a raggiungere il target in più punti della customer journey.
Ci sono vari esempi di house organ interessanti e di qualità, come la rivista IFIS Magazine di Banca IFIS, nata nel 2014, o il Tetra Pak Magazine, distribuito in più di 100 paesi.

 

Anche noi di Marketing Arena abbiamo l’opportunità di gestire un progetto editoriale di un’azienda multinazionale nel settore dei servizi B2B: itasascom, il magazine di SAS Italy, società leader negli analytics e nelle soluzioni di business intelligence.
All’inizio del 2016 SAS Italy ha deciso di destinare parte del budget pubblicitario al rinnovamento di itasascom, pubblicato dal 1997 e disponibile in versione digitale dal 2013. Totalmente rivisto, è uscito con il primo numero a marzo di quest’anno, attualizzato e reso più fruibile al lettore che cerca risposte rapide ed efficaci.

Sotto la direzione creativa di Identity Atlas, uno studio di progettisti grafici di Rovigo, itasascom è il risultato di una scelta innovativa di un’azienda attenta ai propri clienti, persone che tutti i giorni con le loro idee e le loro capacità portano l’innovazione al centro delle strategie aziendali.

Grazie a uno stile attuale, immediato, e visuale, itasascom restituisce un’esperienza di lettura veloce e cadenzata.

Il progetto ha ricevuto i migliori riconoscimenti da parte dei lettori, dei partner citati e degli esperti di soluzioni tecnologiche che sfruttano il potere dell’analisi dei dati. E, ovviamente, è disponibile in versione digitale, qui con il secondo numero dell’anno.

photocredits: Andrea Verzola | www.andreaverzola.com

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