Email this to someoneBuffer this pageTweet about this on TwitterShare on Google+Share on LinkedInShare on Facebook
pillole di futuro

Venerdì alle 18 a Rovigo c’è Pillole Di Futuro. Si tratta di un evento gratuito, autofinanziato, e pure figo, che si svolgerà nel primo fablab rodigino, nella sede di PoPlab in viale Porta Adige 45.

Queste poche righe solo per chiarire ad una città “buffa” che chi non si presenterà (i posti su Eventbrite sono davvero ancora molto pochi) non dovrà mai più lamentarsi di quello che manca in città.

Quando ho creato Marketing Arena ed in ogni momento della sua esistenza, ho pensato che fosse giusto che il quartier generale rimanesse qui, è un discreto orgoglio dare lavoro a persone che muovono da Padova, Treviso e Venezia per venire ogni mattina a produrre digitale da queste parti. Ed è un discreto orgoglio vedere iscritti amici e non da tutta Italia, per venire a sentir parlare di tematiche varie ed esplorative.

Qui non stiamo parlando di “digitalizzazione generica” in cui un corso mal finanziato insegna a persone speranzose il nulla, stiamo parlando di persone che stanno facendo tanto e bene in contesti internazionali (avremo, by the way, un collegamento da Parigi) e di temi (blockchain, interaction design) che costituiscono senza alcun dubbio l’asse fondante dei mestieri di domani.

Dovrebbero venire i genitori con i ragazzi, dovrebbero venire gli studenti, e dovrebbero venire le istituzioni, che personalmente non pregherò di arrivare, perché deve essere un onore per questa città intercettare questi momenti, e non una leccata al politico di turno per meritarsi un patrocinio. Ci sono almeno tre motivi per fare un salto:

  • Anche se non è noto a molti, Rovigo ha sparato nel globo un certo numero di eccellenze, persone di qualità che con buona probabilità si catalizzeranno attorno a questo evento, persone a cui “scroccare” un biglietto da visita per costruirsi magari un domani
  • Le tematiche scelte sono proprio cool, ed il format Pillole di Futuro (incazzato, senza fronzoli, ossessivamente centrato sulle storie) garantisce contenuto e zero marchette
  • L’aperitivo promette bene.

Come diceva il payoff di un primissimo Future Show di Bologna, “chi non c’è non ci sarà“. Siamo brutalmente convinti (noi, IDA, PopLab, ed i tanti che a Rovigo spingono ogni giorno) che questo territorio possa fare la differenza, con la stessa grinta e cuore che ci fa vincere sui campi di rugby (ogni tanto), l’orgoglio di portare in patria persone che questa patria non vedrebbe è alto. Potrebbe essere un peccato fare qualcosa (ancora una volta) “da noi per gli altri”, sarebbe invece bello evocare uno strano brand di abbigliamento, FUBU, che recita proprio “for us by us“.

Forza Rovigo.

Commenti